05/03/2011

Iniziativa di graduati.net

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Legalità - Giustizia - Sicurezza
Liberiamo il paese dal puzzo del malaffare
                
(COMUNICATO STAMPA) 1° raduno di graduati.net  L'Associazione Idea Legalità, l’Agenzia giornalistica, il Centro studi Fidest e graduati.net, per il prossimo mese di giugno a Roma, organizzano il 1° Raduno di graduati.net e presentano il nuovo soggetto culturale e politico “E’ Italia in movimento”. L’iniziativa intende prospettare le diverse problematiche legati alla sicurezza e alla difesa del paese , lotta al malaffare, dal potenziamento dei reparti al Sud alla lotta alla criminalità organizza ed ancora al controllo dei flussi clandestini nel Mediterraneo, alla stabilizzazione del precariato delle Forze Armante, al riordino delle carriere, al  Riallineamento del personale militare arruolati ai sensi della Legge 958/86, all’estensione del diritto di associarsi liberamente per tutti gli operatori della difesa, alla loro sindacalizzazione, al  Mobbing e sottoimpiego, allo Sviluppo e Legalità e ai tagli al comparto difesa e sicurezza. Si tratta di un impegno corale che potrà realizzarsi con il concorso di tutti gli addetti ai lavori, nessuno escluso. Per questo motivo l’appello degli organizzatori intende rilevare la necessità che il supporto da dare all’iniziativa sia incanalato nella personale e diretta partecipazione di quanti si identificano nelle problematiche attinenti al ruolo militare che si svolge. Non è tempo, infatti, di delegare ad altri ciò che interessa direttamente e non solo perché toccano di persona ma perché rientrano in un contesto più ampio e generalizzato. Non si costruisce nulla di buono se si resta alla finestra a guardare. Bisogna scendere in strada, unirsi agli altri, affrontare insieme con serietà e professionalità i problemi contingenti e che si pongono in prospettiva e solo in questo modo si possono comprendere le difficoltà e apprezzare l’impegno di coloro che si collocano in prima fila per dibattere i temi comuni. Il tutto non può essere affidato al caso e all’improvvisazione. Le proposte possono emergere ed essere opportunamente vagliate solo se sono dispiegate in un pubblico dibattito poiché non sempre ciò che si propone e si realizza resta delimitato entro le mura di una caserma. Occorre pensare che i militari fanno parte integrante della società e molti aspetti ad essa afferenti si riverberano inevitabilmente nella società civile come quando si dice che vanno limitati gli sbarchi clandestini, che occorre un maggiore impegno per la lotta alla criminalità organizzata e che occorre una petizione popolare per il riordino delle carriere e della 958 per concedere un diritto di progressione di carriera ai graduati. La stessa sindacalizzazione della rappresentanza militare deve percorrere una strada impervia prima che diventi realtà ed è necessario che la stessa politica se ne faccia carico. L’appello, quindi, è che si esca dal proprio guscio e si concorra a costruire un modello di vita militare che sappia rispondere alle attese della società in tutte le sue diverse componenti. Solo in tal modo il preannunciato raduno romano per il prossimo mese di giugno potrà dare la risposta che tutti noi ci attendiamo per una forte rappresentanza. Solo in questo modo la classe politica potrà avere la consapevolezza di una volontà ampia e responsabile. Solo in questo modo si può dare tono a quanti già da tempo si sono battuti e continuano a farlo per la causa comune come l’attuale presidente di “E' l'Italia in Movimento" Girolamo Foti, del  Vice Presidente Filippo Scicchitano, dell'Avvocato Leonardo Bitti, Segretario Amministrativo, di Davide Salma Coordinatore Nazionale, del Dottor Giovanni Menni, esponente siciliano dell'Associazione Idea Legalità, del giornalista Riccardo Alfonso direttore dell’agenzia stampa  Fidest e del suo centro studi, di Marco Federici, e di altri esponenti della società civile.
 
Segreteria : Corso Scinà 47 (Palermo)
 
Io partecipo... (per segnalarti registrati nel sito www.graduati.net)
ultimenotiziegraduatinet@gmail.com - Tel. 3474618595

27/02/2011

SOSTIENI LA PETIZIONE POPOLARE

                                                   A tu per tu ..a cura dell'Avvocato Leonardo Bitti

Cari amici e colleghi, oggi iniziamo una battaglia seria, iniziamo a raccogliere le firme e di conseguenza invitate a sottoscrivere la petizione popolare necessaria al riconoscimento di tutti i diritti costituzionali anche ai militari. “L’art. 50 della Costituzione riconosce il diritto di petizione popolare, vale a dire la possibilità per tutti i cittadini di rivolgere petizioni alla Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità, affinchè le Camere vi provvedano con lo strumento legislativo. Secondo i regolamenti parlamentari le Commissioni competenti delle Camere sono tenute a prendere in considerazione tali petizioni”.

Il portavoce di graduati.net
Avv.Leonardo Bitti
(Ai sensi dell'Art.21 della Costituzione)

foto credit Mihai (flickr)














Attenzione : trovi il modulo completo all'interno
 
(Cliccami per accedere)


P.s. : Per questo tipo di iniziativa non occorre alcuna autorizzazione, non raccogliere le firme all'interno del tuo ambiente di lavoro.

Altri scritti :

(Lettera ai Presidenti a cura dell'Avvocato Leonardo Bitti)
Spettabili Presidenti, parlo in nome e per conto dell’intera categoria Graduati dell'Esercito in merito alla problematica del sottoimpiego/demansionamento e del mobbing che il personale, che mi onoro di rappresentare, giornalmente subisce. Ho provato inutilmente a rivolgere il mio accorato appello al Ministro della Difesa, ma a tutt’oggi non ho avuto nessuna risposta ne in termini di confronto dialettico ne in termini di provvedimenti in materia. In particolare mi rivolgo a delle circolare n° .... Continua ..Cliccami .... 

Archivio
dell'Avvocato Bitti (cliccami)

10/02/2011

2011

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CONSIGLIO CENTRALE DELLA RAPPRESENTANZA MILITARE  

Ctg. C

Graduati e Volontari dell'Esercito  

(Iniziativa a titolo personale)

Ai sensi dell'Art.21 della Costituzione italiana

( Comunicazioni al personale )

 
Lettera aperta al Governo
  
  

Spettabile Governo ,

 
 Illustre Ministro della Difesa ,
 ancora oggi siamo commossi nel ricordare tutti gli slogan in cui dicevate “grazie ragazzi”  in migliaia di manifesti che tappezzavano le città italiane,  pertanto, in virtù di cotanta commossa attenzione dimostrataci, cogliamo l’occasione per ringraziarVi dei grandi risultati che abbiamo raggiunto dalla Vostra attività politica ed amministrativa.
 Infatti, negli ultimi anni è nato il sottoimpiego/demansionamento della categoria Graduati delle FF.AA con la relativa squalificazione professionale, e di conseguenza, la mortificazione della spesa pubblica investita ed utilizzata per professionalizzarci.

A ciò si aggiungano le risorse allocate e sottratte per il tanto atteso e promesso riordino delle carriere, ma d'altro canto come non ringraziare il signor Ministro della Difesa per l'enorme impegno che ha profuso per far approvare la mitica "mininaja", sottraendo risorse preziose ed utili ad evitare in sottoimpiego/demansionamento, nonchè risoerse necessarie alla stabilizzazione del precariato, personale che ha raggiunto nove anni di ferma senza avere la certezza del passaggio in servizio permanete .

Inoltre, ci tenevamo particolarmente a ringraziarVi per il blocco della massa salariare, quindi il blocco degli assegni di funzione, avanzamenti, ect ect..., per cui  di conseguenza, ci verranno sottratte mediamente 50 euro al mese per il prossimo triennio. Che, per chi guadagna mediamente 1300 euro sono solo delle bricciole.

Vi ringraziamo per tutti gli sforzi che avete finora fatto, e vi esortiamo a continuare su questa linea in modo che ci rimarrà impresso nella mente, scritta a caratteri di fuoco, chi sono gli amici di tutte le donne e gli uomini che indossano una divisa, personale che non si è mai tirato indietro neanche di fronte al sacrificio estremo e che ha aiutato l’Italia ad accrescere il suo prestigio e la sua credibilità in campo internazionale.

 

Grazie ancora !!!

I Delegati nazionali del Co.Ce.R Esercito

CTG C " Graduati e Volontari dell'Esercito"
 
* Firmatari
 
(**) SCICCHITANO Filippo

(**) Avv. BITTI Leonardo

(**) MARRONE Andrea

(**) FOTI Girolamo

(*) SALMA Davide 

 
*** N.B. Iniziativa a titolo personale ai sensi dell'Art.21 della Costituzione italiana

**  Caporal Maggiore Capo Scelto
*   Caporal Maggiore Capo

24/01/2011

Nasce comitato spontaneo in difesa dei militari

soldati.jpgOrganizzazione nazionale
contro il malaffare con sede legale in Corso Scinà 48 Palermo

COMUNICATO STAMPA
(Ai sensi dell’articolo 21 della costituzione)
L’ASSOCIAZIONE IDEA LEGALITA’ COSTITUISCE UN COMITATO SPONTANEO DENOMINATO“FAMILIARI,AMICI,SOSTENITORI DEI GRADUATI (Volontari in servizio permanente) E VOLONTARI DI TRUPPA (Volontari in ferma breve , Volontari in ferma prolungata e prefissata) DELLE FORZE ARMATE”
Il nostro Esercito ricostruito dopo l’ultimo conflitto europeo è stato ed è Esercito di popolo espressione di noi tutti , a maggior ragione ora che il nostro popolo esprime ed impegna , in esso, professionalità e qualifiche , e risorse intellettuali di ottimo profilo ;  a partire dai gradi più bassi ; per non parlare della devozione e l’attaccamento ai valori ed al sentire più profondo della nazione. Nazione con cui si interfaccia e si salda nello spirito democratico della nostra Repubblica .  (Art.52 della costituzione italiana). Non temiamo ci citare come origine e riferimento anche se lontano , l’Esercito del popolo di Garibaldi . Auspichiamo dunque che le massime autorità del nostro Stato : “ Il Presidente della repubblica On. Giorgio Napolitano, il Presidente della Camera On. Gianfranco Fini; le forze parlamentari dell’opposizione si sensibilizzino al malessere che insorge e si insinua sempre di più tra i nostri soldati :  “Graduati e Volontari di truppa” . Come abbiamo già detto sono professionisti motivati da convinzioni forti e maturate alla luce della costituzione e dell’amor patria , per essi si impegnano in terre lontane rischiano la vita e muoiono . In patria però , all’interno delle caserme , si realizza per costoro una condizione di servitù mortificante e demotivante ; rispetto ai pari grado delle Forze dell’Ordine assistiamo ad un ingiusta discriminazione per pari grado .  L’azione di questo governo e stata micidiale per la tenuta delle Forze Armate : tagli sonori al bilancio difesa e peggioramenti tangibili nelle condizioni di vita di tutto il personale ; aumenti congelati nel futuro ,mance miserabili nel presente e precarizzazione delle forze armate ; emolumenti con molta probabilità congelati ;  regolamenti resi più rigidi e brusca frenata nell’impegno di democratizzazione delle forze armate . A fronte di questo scempio   sacrifici immani in terra straniera fino alla morte dei nostri giovani soldati in Afghanistan e non dimentichiamo inoltre le invalidità e le morti collaterali a partire dai Balcani fino a tutte le altre zone dove i nostri ragazzi sono stati impegnati in operazioni analoghe a quelle dell’Afghanistan . Il nostro Ministro della Difesa On. Ignazio La Russa non perde però alcuna occasione di esibire il suo pizzetto a punta e l’occhio spiritato nei momenti di audience totale e nella mimetica di ordinanza . (Per una valutazione pertinente del nostro Ministro prego visitare “forum, blog, siti, e community per verificare di persona la sua enorme impopolarità tra i nostri soldati).   L’associazione Idea Legalità invita ancora tutti ad aderire al Comitato attraverso tutti i mezzi di comunicazione disponibili per informazioni visitate il sito www.idealegalita.it

13/01/2011

DIFFONDETE LA CIRCOLARE

NEWS : QUESTO MESE RICEVEREMO GLI ARRETRATI DEL CONTRATTO ... PASSAPAROLA ....

IL MEGLIO DI ROTOCALCO MILITARE
VITTORIA STORICA !!!
E' FINALMENTE SIAMO " GRADUATI "
Adesso "diffondete la circolare"

Carissimi colleghi d'Italia .. con l'entrata in vigore del degreto legislativo del 15 marzo 2010 , n.66 (Codice dell'ordinamento militare) e del decreto del Presidente della Repubblica del 15 Marzo 2010 , n.90 ("Testo unico delle disposizioni regolaementari in materia di ordinamento militare") , di seguito denominato "Testo unico" , la disciplina del giuramento dei militari risulta essere regolamentata dagli articoli 621 e 627 del codice e dall'articolo 575 del testo unico . Con effetto dal 9 ottobre 2010, all'articolo 627 ha suddiviso il personale militare in quattro categorie: Ufficiali, Sottufficiali, Graduati, Militari di truppa. La principale innovazione consiste è quindi nell'istituzione della nuova categoria dei graduati, all'interno della quale sono stati compresi i militari del grado di Primo caporalmaggiore, capo e capo scelto e corrispondenti. E' evidente che l'assetto delinato non può essere definitivo, perchè la disciplina, e non solo a mio avviso, non è ancora in grado di cogliere le peculiarità dei diversi gradini della scala gerarchica, ma le battaglie si vincono passo per passo, ed già una vittoria morale l'aver riconosciuto questo nuovo ruolo per gli vsp, i primi e veri professionisti delle Forze Armate.  Coloro che, oltre a dedicare la propria vita per il paese, rischiano maggiormente rispetto ad altri ruoli per via di un impiego più operativo e in prima linea. Questo riconoscimento è un atto dovuto, e sopratutto onora i colleghi che oggi non ci sono più, ridando dignità ad un ruolo che negli ultimi tempi ha visto nei suoi confronti circolari infelici che hanno ridimensionato la professionalità, a causa anche dell'interpretazione di qualche dirigente, che iniziava in maniera superficiale ed anche dilettantistica a considerarlo come sostitutivo dei militari di leva.  Era illogico che un soldato professionista non venisse impiegato secondo  anzianità di servizio, età, gradi, esperienze operative, ma secondo la discrezionalità del comandante del momento. Per questo motivo il Cocer dapprima ha reagito prontamente attraverso delibere,  e con posizioni di singoli delegati, come il sottoscritto e il delegato Co.Ce.R CMCS Avvocato Leonardo Bitti, che in un secondo tempo  hanno portato anche all'attenzione dell'opinione pubblica e di parlamentari la vicenda, tanto che alcuni di essi interrogarono il Ministro della difesa Ignazio La Russa sul problema, a cui seguiì la convocazione in Senato in Commissione difesa per informazioni sulle condizioni di vita del personale all'interno delle caserme  .  Il ruolo dei "graduti", anche se "vuoto" dal punto di vista legislativo ha una sua storia , è stato ottenuto duramente grazie anche alla nostra insistenza. Tuttaiva, ribadisco che è solo un primo passo: in tempi brevi lavoreremo per distinguere i ruoli sui compiti da svolgere all'interno delle caserme,  .
Naturalmente, perchè questo cammino possa proseguire speditamente, tutti hanno un ruolo da essolvere: informate personalemente i vostri COBAR e consegnate in allegato la circolare emanata da Persomil in merito al nuovo ruolo graduati , e sopratutto evidenziate gli ultimi due punti il numero 4 e il numero 5. Se ci dovessero essere problemi, invitate i vostri COBAR a deliberare e informate il vostro COIR oppure COCER,se lo desiderate informate  direttamente il sottoscritto oppure altri delegati. (In maniera ragionevole)Pretendete  da subito che vi inizino a considerare GRADUATI e non più TRUPPA, anche mediante atti scritti e altro ancora. Perchè è abbrogata qualsiasi norma interna dell'amministrazione della difesa che risulti incompatibile con le disposizioni della presente  circolare .

Per quanto sopra, prego tutti i colleghi di voler perorare tale LODEVOLE  normativa   inviando una semplice e-mail di ringraziamento per la sensibilità mostrata dal nostro Stato Maggiore dell'Esercito nei confronti dei Volontari in servizio permanente . Al seguente indirizzo  http://www.esercito.difesa.it/root/servizi/contatti.asp

Vi ringrazio per la vostra collaborazione

* Girolamo FOTI detto Mirco
(Ai sensi dell'Articolo 21 della costituzione italiana)

N.B. * Graduato dell'Esercito  - Caporal Maggiore Capo Scelto - Delegato Nazionale del Co.Ce.R X° Mandato
Tel. 347 4618595 - girolamofoti@yahoo.it

ATTENZIONE
La circolare si trova in allegato nel sito www.girolamofoti.com