03/12/2010
Parla Girolamo Foti - Delegato Cocer
Il paese affonda: è colpa di Berlusconi?
di Riccardo Alfonso
(Fidest) In merito alle ultime vicende politiche di una manifestazione organizzata da un partito legato agli operatori della difesa e della sicurezza interviene a titolo personale il Delegato Nazionale del Co.Ce.R Esercito il Caporal Maggiore Capo Girolamo Foti uno dei primi nel suo ruolo di graduato ad emergere pubblicamente, ad essere oggetto di attenzione anche di una certa stampa come il magazine " il Venerdì di Repubblica" . E’ stato conduttore televisivo del programma "Rotocalco Militare dal 2006 al 2010" e ancora impegnato nella società civile a contrastare il fenomeno del malaffare e della malavita. E' stato oggetto di una interrogazione parlamentare ad opera del Partito Democratico per via di sue dichiarazioni abbastanza pesanti "sui costi della politica" . Ha ideato il sito http://www.facebook.com/l/17d96bmSY2JwV225HV8Lw6H_PKQ;www.girolamofoti.com con oltre 70 mila visitatori, per renderlo un contenitore di informazioni per i suoi colleghi. Tutti lo ricordano a causa del suo abbandono dell'aula in commissione difesa al senato, nel febbraio scorso, in aperta polemica con la gestione dei lavori ad opera del Presidente Senatore Cantoni e in seguito ad un intervento di un senatore leghista. Foti e uno dei pochi al Cocer che non si e mai nascosto dietro l'angolo a sempre detto ciò che pensava pubblicamente sul governo, e sulla finanziaria e senza mezzi termini. Oltre a Foti abbiamo sentito anche Bitti laureato in legge, attualmente avvocato. La truppa o meglio i graduati in questo mandato hanno tolto molto spazio ad altri ruoli che come prime donne occupavano gli spazi della rete e anche della politica e tendevano a mettere in ombra i graduati e volontari che costituiscono la fetta più grossa dell'elettorato militare. E’ un aspetto che anche Ministro La Russa e i dirigenti dei vari partiti dovrebbero iniziare a tenere nella dovuta considerazione, perchè siamo convinti che Foti e lo stesso Bitti possono spostare gli umori dell’elettorato militare in tutto il territorio nazionale. E non pensino, questi dirigenti, che basta applicare rigidamente taluni articoli del regolamento militare per mettere il bavaglio a chi contesta l'attuale maggioranza (In merito al testo unico approvato dall'attuale maggioranza il 10 ottobre scorso con riferimenti anticostituzionali nel suo interno). Ciò perché la libertà di espressione è riconosciuta dalla costituzione, come il fare attività politica a titolo personale, al di fuori del normale orario di servizio. Proprio per questo Foti si sente impegnato e vicino agli operatori della difesa e della sicurezza che hanno manifestato a Roma il 2 dicembre scorso. In proposito dichiara: “E’ stata una gran bella manifestazione. Io non ho partecipato perchè ero in servizio isolato altrimenti sarei andato serenamente a manifestare a titolo personale. Peccato che non facciano queste manifestazioni nei wek-end. La verità è che questo governo ha tolto i soldi previsti per il riordino delle carriere, ci hanno dato l'elemosina come aumento sulla busta paga rispetto al governo Prodi criticato alla grande ma che pure aveva disposto in busta paga un aumento di 133 euro. E ora dopo tante promesse, da vigilia elettorale, non si parla di rappresentanza militare, durante questo governo i miei rappresentati sono finiti a fare la ramazza in caserma (in alcune caserme) perché, si dice, non ci sono abbastanza fondi per pagare le ditte delle pulizie, che fine faranno i precari delle forze armate ?, questi 23 mila giovani che rischiano di rimanere in mezzo alla strada. Sul pubblico impiego compreso gli operatori della difesa e della sicurezza ancor oggi vorrei capire perché per tre anni hanno congelato gli stipendi a fronte di un aumento del costo della vita. Ancor oggi aspettiamo gli avanzamenti del ruolo graduati dell'Esercito, chi dice a dicembre, chi dice a febbraio del 2011, chi resta scettico sulla data, considerati i precedenti. Serve urgentemente una riforma della rappresentanza militare e fatta seriamente non come quella proposta in Senato a firma del Senatore Galioto del PDL . L'unica ben congegnata è, invece, quella della Senatrice Pinotti. Ci meraviglia, da tutto ciò premesso, che proprio un antesignano come il Presidente Berlusconi e unica vera novità della politica negli ultimi trent'anni si sia reso complice di questo andazzo che sta portando il paese alla deriva. Occorre che anche i militari meno impegnati si rendano conto che occorre rigenerare la rappresentanza militare, renderla sensibile alle legittime aspettative del comparto e, soprattutto, evitare la dispersione del consenso verso sigle che oggettivamente non possono offrire una soddisfacente risposta alle esigenze degli operatori della difesa. D’altra parte non si può dire d’essere faziosi se si contesta l’operato del Ministro La Russa. E’ l’evidenza a darci ragione " basta leggere i forum", " i siti internet", per comprendere il livello di malessere che cresce ogni giorno all'interno delle caserme. Né possiamo assolvere il presidente del Consiglio se continua a tollerare questo andazzo. Pensiamo che se per il prossimo 14 dicembre Berlusconi, come afferma, avrà la fiducia deve seriamente rivedere la nomina di alcuni Ministri responsabili del malessere generale nel paese e ridare dignità a tutti gli operatori della difesa e della sicurazza anche sotto l’aspetto della rappresentanza politica. Il resto è aria fritta .
di Riccardo Alfonso
(Fidest) In merito alle ultime vicende politiche di una manifestazione organizzata da un partito legato agli operatori della difesa e della sicurezza interviene a titolo personale il Delegato Nazionale del Co.Ce.R Esercito il Caporal Maggiore Capo Girolamo Foti uno dei primi nel suo ruolo di graduato ad emergere pubblicamente, ad essere oggetto di attenzione anche di una certa stampa come il magazine " il Venerdì di Repubblica" . E’ stato conduttore televisivo del programma "Rotocalco Militare dal 2006 al 2010" e ancora impegnato nella società civile a contrastare il fenomeno del malaffare e della malavita. E' stato oggetto di una interrogazione parlamentare ad opera del Partito Democratico per via di sue dichiarazioni abbastanza pesanti "sui costi della politica" . Ha ideato il sito http://www.facebook.com/l/17d96bmSY2JwV225HV8Lw6H_PKQ;www.girolamofoti.com con oltre 70 mila visitatori, per renderlo un contenitore di informazioni per i suoi colleghi. Tutti lo ricordano a causa del suo abbandono dell'aula in commissione difesa al senato, nel febbraio scorso, in aperta polemica con la gestione dei lavori ad opera del Presidente Senatore Cantoni e in seguito ad un intervento di un senatore leghista. Foti e uno dei pochi al Cocer che non si e mai nascosto dietro l'angolo a sempre detto ciò che pensava pubblicamente sul governo, e sulla finanziaria e senza mezzi termini. Oltre a Foti abbiamo sentito anche Bitti laureato in legge, attualmente avvocato. La truppa o meglio i graduati in questo mandato hanno tolto molto spazio ad altri ruoli che come prime donne occupavano gli spazi della rete e anche della politica e tendevano a mettere in ombra i graduati e volontari che costituiscono la fetta più grossa dell'elettorato militare. E’ un aspetto che anche Ministro La Russa e i dirigenti dei vari partiti dovrebbero iniziare a tenere nella dovuta considerazione, perchè siamo convinti che Foti e lo stesso Bitti possono spostare gli umori dell’elettorato militare in tutto il territorio nazionale. E non pensino, questi dirigenti, che basta applicare rigidamente taluni articoli del regolamento militare per mettere il bavaglio a chi contesta l'attuale maggioranza (In merito al testo unico approvato dall'attuale maggioranza il 10 ottobre scorso con riferimenti anticostituzionali nel suo interno). Ciò perché la libertà di espressione è riconosciuta dalla costituzione, come il fare attività politica a titolo personale, al di fuori del normale orario di servizio. Proprio per questo Foti si sente impegnato e vicino agli operatori della difesa e della sicurezza che hanno manifestato a Roma il 2 dicembre scorso. In proposito dichiara: “E’ stata una gran bella manifestazione. Io non ho partecipato perchè ero in servizio isolato altrimenti sarei andato serenamente a manifestare a titolo personale. Peccato che non facciano queste manifestazioni nei wek-end. La verità è che questo governo ha tolto i soldi previsti per il riordino delle carriere, ci hanno dato l'elemosina come aumento sulla busta paga rispetto al governo Prodi criticato alla grande ma che pure aveva disposto in busta paga un aumento di 133 euro. E ora dopo tante promesse, da vigilia elettorale, non si parla di rappresentanza militare, durante questo governo i miei rappresentati sono finiti a fare la ramazza in caserma (in alcune caserme) perché, si dice, non ci sono abbastanza fondi per pagare le ditte delle pulizie, che fine faranno i precari delle forze armate ?, questi 23 mila giovani che rischiano di rimanere in mezzo alla strada. Sul pubblico impiego compreso gli operatori della difesa e della sicurezza ancor oggi vorrei capire perché per tre anni hanno congelato gli stipendi a fronte di un aumento del costo della vita. Ancor oggi aspettiamo gli avanzamenti del ruolo graduati dell'Esercito, chi dice a dicembre, chi dice a febbraio del 2011, chi resta scettico sulla data, considerati i precedenti. Serve urgentemente una riforma della rappresentanza militare e fatta seriamente non come quella proposta in Senato a firma del Senatore Galioto del PDL . L'unica ben congegnata è, invece, quella della Senatrice Pinotti. Ci meraviglia, da tutto ciò premesso, che proprio un antesignano come il Presidente Berlusconi e unica vera novità della politica negli ultimi trent'anni si sia reso complice di questo andazzo che sta portando il paese alla deriva. Occorre che anche i militari meno impegnati si rendano conto che occorre rigenerare la rappresentanza militare, renderla sensibile alle legittime aspettative del comparto e, soprattutto, evitare la dispersione del consenso verso sigle che oggettivamente non possono offrire una soddisfacente risposta alle esigenze degli operatori della difesa. D’altra parte non si può dire d’essere faziosi se si contesta l’operato del Ministro La Russa. E’ l’evidenza a darci ragione " basta leggere i forum", " i siti internet", per comprendere il livello di malessere che cresce ogni giorno all'interno delle caserme. Né possiamo assolvere il presidente del Consiglio se continua a tollerare questo andazzo. Pensiamo che se per il prossimo 14 dicembre Berlusconi, come afferma, avrà la fiducia deve seriamente rivedere la nomina di alcuni Ministri responsabili del malessere generale nel paese e ridare dignità a tutti gli operatori della difesa e della sicurazza anche sotto l’aspetto della rappresentanza politica. Il resto è aria fritta .
21:25 Scritto da: vspgf | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: difesa, interni, politica, foti, larussa, cronaca, attualità | OKNOtizie |
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